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lunedì 25 marzo 2013

A volte la fantasia mi porta a viaggiare lontano...

"Manca poco, ce la posso fare" pensavo, mentre correvo per le strade della città.
Dovevo trovare una libreria, poi pensavo:"Dai manca poco,devi resistere!" Percorsi gli ultimi metri a grandi passi, poi finalmente arrivai, ma purtroppo vidi la commessa che stava chiudendo a chiave la porta d'ingresso.
Allora io le andai incontro:-Sono le sette e venticinque, la libreria chiude alle sette e trenta!Non può lasciarmi fuori se è ancora orario d'apertura!-
Le mostrai l'orologio che portavo al polso:-Guadi!-
 Lei uscì in strada abbozzando un sorriso:-Si è scaricata la batteria, non vedi che la lancetta dei secondi è bloccata?-
Io fissai l'orologio allibita e le dissi:-Mi scusi!-
Era domenica e tutti i negozi erano ormai chiusi o stavano abbassando le saracinesche.
Sconsolata incominciai a percorrere la strada per tornare a casa, ma trovai una libreria. Non avevo mai notato la sua presenza anche se molte volte ero passata di lì. Entrai, venni accolta da una vecchietta alta fino alla mia vita, le chiesi dove si trovasse il reparto fantasy, lei mi accompagnò in un'altra sala, chiese ad un topo di farmi strada, il topo con una voce acuta rispose:-Si signora-
Che strano, pensai.
Poi presi un ascensore a trenta piani, le zampe del topo si trasformarono in ali, volò a premere il bottone che portava al piano ventisette, in meno di un batter d'occhio fummo arrivati
In quella stanza c'erano fatine svolazzanti da tutte le parti, il topo mi mostrò il reparto, scelsi un libro poi scesi per pagarlo, ma la vecchietta fu felice di regalarmelo.
Uscii, andai a casa e pensai a ciò che mi era successo, decisi di ritornarci il giorno seguente, ma non trovai
più quel luogo, allora capii che il desiderio di un nuovo libro da leggere in ogni suo piccolo particolare mi aveva fatto immaginare tutto.

1 commento:

  1. vorrei fare un complimento alla mia compagna ele b. per aver fatto una cosa carina :)

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